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SUMMARY:"Incontriamo gli Autori" al Circolo del Tennis Palermo
DESCRIPTION:Sabato 24 gennaio alle ore 18:30 al Circolo del Tennis Palermo\, Viale del Fante\, 3 – Palermo\, incontro con il magistrato Gianni Caria\, autore dell’opera teatrale Rosario va in pensione trascritta nel libro pubblicato da Edizioni Il Maestrale. \nDopo i saluti del presidente del Circolo del Tennis Palermo Alessandro Lazzaro\, a dialogare con l’autore saranno il Giudice Fernando Asaro e il giornalista Francesco Lepore. \nRosario Livatino fu ucciso il 21 settembre 1990\, poco prima di compiere 38 anni\, mentre a bordo della sua utilitaria per­correva come tutti i giorni la strada che collega Canicattì ad Agrigento\, sede del Tribunale dove prestava servizio come magistrato. I sicari\, tutti individuati e condannati\, appartenevano alla Stidda\, un’organizzazione criminale paramafio­sa. A seguito di un’infelice espressione\, che lo ri­guardava indirettamente\, dell’allora Presidente della Repubblica Cossiga\, Livatino è noto come il «giudice ragazzino» (da qui il titolo del saggio di Nando Dalla Chiesa e del film di Alessandro Di Robilant\, con Giulio Scarpati). Nel 2021 è sta­to dichiarato beato; da allora la camicia da lui in­dossata quando fu ucciso è considerata una re­liquia. Gianni Caria prestava servizio ad Agri­gento come magistrato all’epoca dell’omicidio\, e in questo suo atto unico immagina che Rosa­rio sia scampato all’attentato\, che si sia sposato e che abbia sempre vissuto a Roma\, fino ad arri­vare alla soglia della pensione. Lungo la finzione si affrontano temi come: l’eroismo\, il coraggio\, la credibilità e l’inadeguatezza\, la santità reale e quella equivocata\, il pentimento sincero e quel­lo di interesse\, la giovinezza perduta e la malin­conia per la sorte dei genitori; e in primo piano l’ingiustizia di non aver potuto conoscere l’amo­re. Il volume contiene in appendice un monolo­go che è stato interpretato da Giulio Scarpati nella manifestazione culturale “Pensieri e paro­le”\, tenutasi all’Asinara nell’agosto del 2024 \nGianni Caria (Sassari\, 1960)\, magistrato\, è attualmente Procuratore della Repubblica di Sassari. Per Il Maestrale ha pubblicato il romanzo Sabbie (2023)\, preceduto da Il presidente addormentato (Bibliotheka 2018) e dal libro di esordio La badante di Bucarest (Robin 2012; Il Maestrale 2024)\, già vincitore del Premio Giovani Lettori – Memorial Gaia di Manici Proietti (Perugia\, 2013) e piazzatosi al secondo posto nel giudizio del Comitato di Lettura della XV Edizione del Premio Primo Romanzo Città di Cuneo (2012-13). \n  \nCondividi su:
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